Ventuno punti e una data contrattuale

Allineiamoci Offline5 ottobre 20265 min

Martedì mattina, durante il refinement, il team stima in venticinque punti una feature nuova con integrazione legacy. Il Senior ricorda che con il legacy vero la stima raddoppierebbe e che i punti non sono ore. Il Product Owner chiede comunque una conversione in settimane per rispondere al cliente. Il Commerciale rivela che una tabella trovata su internet associa ventuno punti a sei settimane, ma al cliente ha già promesso cinque. Qualcuno ha arrotondato i venticinque punti per farli entrare nella tabella, ora ufficiale perché nella cartella condivisa. Tre settimane dopo, con la feature a metà e la data contrattuale scaduta, il team è convocato per spiegare perché i punti non corrispondono al tempo.

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Trascrizione

Narratore: Le voci di questo episodio sono sintetiche. È martedì mattina, refinement di sprint. Il Product Owner porta una nuova feature richiesta da un cliente importante. La richiesta è di stimarla in story points, come da processo. Per ora, il processo è rispettato.

Product Owner: Il cliente la considera importante e vorrebbe capire quando sarà disponibile. Prima però facciamo la stima: solo la feature, senza trasformare il refinement in una discussione sulla data. Ci serve un numero in punti, così poi possiamo pianificare.

Junior Developer: Prima di dare il numero, possiamo capire che cosa include? Se l’integrazione col legacy ha parti che non conosciamo, forse il punto non è solo quanto è grande, ma quanto resta da scoprire.

Product Owner: Sì, ma se allarghiamo la discussione dobbiamo comunque uscire con una stima. Annotiamo l’incertezza, almeno; così non sembra che il numero dica più di quello che sappiamo.

Junior Developer: Io direi venticinque punti. Non è mai stato fatto prima e c’è l’integrazione col legacy. Non so ancora quale parte ci farà perdere più tempo, ma proprio per questo non mi sembra prudente trattarla come una modifica piccola.

Senior Developer: Ventiquattro, venticinque. Con il legacy vero sono il doppio. Ma i punti non sono ore. Sono punti. Se li usiamo per misurare l’incertezza, almeno non fingiamo che descrivano già il calendario.

Junior Developer: Quindi venticinque punti descrivono quanto è grande o incerta la feature, non quante settimane servono. È questo che dovremmo comunicare? Perché se è così, finora ho capito la regola.

Product Owner: Sì, i punti non sono una data. Però il Commerciale mi ha appena scritto: il cliente vuole una data, non un numero astratto. Ho una call con lui e devo dargli qualcosa di utile. Possiamo convertire i punti in settimane, almeno per questa volta?

Narratore: Entra il Commerciale. Non è entrato nel tecnico. La data, però, è già entrata nella conversazione.

Commerciale: Esatto, non sono entrato nel tecnico. Ho trovato una tabella di conversione su internet: ventuno punti corrispondono a sei settimane. Ho detto al cliente cinque, per non partire già con un margine che sembrasse eccessivo. Possiamo verificare se la tabella è compatibile con la vostra stima?

Junior Developer: Quella tabella tiene conto anche del lavoro col legacy? Perché è proprio lì che abbiamo detto che la stima può raddoppiare.

Senior Developer: La tabella dà settimane per punti. Non dice quali informazioni servono per passare dagli uni alle altre. Il legacy non ha letto la tabella.

Product Owner: Aspetta: il cliente ha già sentito cinque settimane. Noi abbiamo appena detto venticinque punti. Quindi la domanda non è più soltanto quanto è grande la feature: devo capire se quella data è sostenibile e cosa sto portando alla call.

Senior Developer: La stima era venticinque, non ventuno. Qualcuno ha arrotondato per farla entrare nella tabella. È un modo curioso di stimare: prima si decide quanto deve venire, poi si cerca il numero giusto.

Junior Developer: Chi ha autorizzato l’arrotondamento? E dove risulta? Perché se la stima è venticinque, cambiare il numero per usarne un altro non mi sembra una conversione. Sembra una stima diversa, fatta senza il team.

Commerciale: Non so chi abbia fatto l’arrotondamento. La tabella è quella ufficiale, perché è nella cartella condivisa. Io ho preso il numero che c’era. Non volevo cambiare la stima del team, volevo rispondere alla domanda del cliente.

Junior Developer: Quindi è ufficiale perché è condivisa, non perché il team l’ha verificata? Dove si vede che quei numeri valgono per questa feature?

Commerciale: Non ho una verifica per questa feature. Avevo un numero da portare alla call e una tabella che sembrava utilizzabile. Pensavo che fosse un punto di partenza, non una decisione definitiva.

Senior Developer: Capisco. La tabella risponde in modo molto preciso a una domanda che non ha le informazioni necessarie per rispondere. E ora abbiamo una data contrattuale costruita su ventuno punti, mentre la stima del team è venticinque.

Junior Developer: Quindi i punti non sono ore, non sono settimane e non sono una data. Però possono diventare settimane se qualcuno li mette nella tabella, e una data se il cliente l’ha già sentita. Ho capito bene il passaggio?

Narratore: Tre settimane dopo, la feature è a metà. La data contrattuale è scaduta. Il team è convocato in una riunione per capire perché le stime in punti non corrispondano al tempo.

Senior Developer: Per capire dov’è il lavoro, guardiamo cosa manca. Per capire perché la data è scaduta, bisogna guardare anche a come è stata fissata.

Product Owner: Sono due domande diverse, ma nella convocazione sono finite sotto lo stesso titolo. Provo a separarle prima che la risposta diventi un’altra tabella.

Junior Developer: La feature è a metà e la data è passata. Ma avevamo detto che i punti non erano tempo. Stiamo cercando di capire perché la stima in punti non corrisponda al tempo: forse il problema è che abbiamo usato i punti proprio per promettere una data.

Senior Developer: La stima non era una promessa. Poi è diventata ventuno punti, poi sei settimane sulla tabella, poi cinque al cliente. Il legacy è ancora lì. Anche la tabella. Il problema è che ognuno ha fatto un passaggio ragionevole, preso da solo.

Product Owner: E adesso dobbiamo spiegare la differenza tra stima e promessa, mentre rispondiamo della data. Per la prossima volta dovremo chiarire cosa possiamo dire al cliente e cosa invece resta una misura utile al team.

Junior Developer: Va bene. Solo una domanda: nella prossima riunione per capire perché la data non corrisponde alla stima, useremo i punti o le settimane? Così almeno sappiamo quale numero non dobbiamo convertire.